Cicatrici e tensioni muscolari

Cicatrici e tensioni muscolari

Hai delle cicatrici che ogni tanto danno fastidio? Tutti ne abbiamo almeno una ma quello che non sappiamo è che anche in assenza di fastidi apparenti, le cicatrici possono rappresentare una fonte di problemi per il nostro corpo creando parecchie tensioni muscolari e/o viscerali. In questo articolo ti spiegò perché e soprattutto come verificare se una cicatrice è “reattiva”.

Cosa sono le cicatrici?

Sono formazioni di tessuto fibroso che cercano di riparare un danno da trauma (es. taglio, lacerazione etc), ustione o infiammazione di una parte del corpo. Tutti ne abbiamo come minimo una che si localizza nell’ombelico. Molti pensano che la cicatrice rappresenti la risoluzione del danno, in realtà rappresenta il miglior tentativo di riparazione messo in atto dal corpo.

Le forze che hanno generato la cicatrice possono continuare a “perturbare” il sistema anche a distanza di anni. Si parla in questo caso di cicatrice “reattiva”.

 

Cosa possono comportare?

Le cicatrici oltre a rappresentare un’interruzione e modifica di tessuti, possono comportare:

  • Problematiche posturali e di tensioni muscolari anche in aree distanti dalla cicatrice
  • Possibili disequilibri a organi e apparati dati da uno o più degli aspetti sopra indicati
  • Punti inerziale di trazione del tessuto connettivo e altre strutture sottocutanee
  • Interazioni negative con il sistema nervoso (la pelle si forma dallo stesso foglietto embrionale del sistema nervoso)
  • Interruzione di uno o più canali energetici (meridiani) : gli stessi utilizzati in discipline come l’agopuntura e lo shiatsu.

 

Come capire se una cicatrice è reattiva

Se sei da solo/a puoi fare alcune verifiche, in questo caso la cicatrice potrebbe essere reattiva se:

  • Toccando la cicatrice anche a distanza di tanto tempo dalla lesione sento fastidio (a livello fisico o anche emotivo: es. mi da parecchio fastidio ripensare a come me la sono procurata)
  • Sento che la cicatrice “tira” un po’ in quella zona
  • Se a distanza di qualche mese dalla cicatrice ho iniziato ad avvertire tensioni muscolari senza che ci siano cause apparenti

Il modo migliore per verificarlo è quello di farti testare con un test muscolare con una mano in appoggio sulla cicatrice per verificare se il tuo sistema vi associa uno stress e conseguente disequilibrio energetico. In questo caso si osserverà un calo di tonicità del muscolo testato.

Il riequilibrio della cicatrice reattiva può essere effettuato con varie modalità: 

 in autonomia si può effettuare un allungamento e “stiramento” della cicatrice (se la cicatrice ha più di 12 mesi) applicando anche una miscela specifica in tal senso che utilizza olii essenziali e Fiori di Bach; con un professionista è possibile trattare la cicatrice con la biodinamica craniosacrale (oppure con un approccio osteopatico).

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi saperne di più contattami e sarò felice di darti ulteriori informazioni e consigli pratici.

 

Paolo Biasi

Naturopata, Riflessologo, Kinesiologo emozionale e Operatore olistico

https://www.facebook.com/paolobiasinaturopata 

paolo.biasi.naturopata@gmail.com