Come GARANTIRSI un buon SISTEMA IMMUNITARIO: facile, mangiando POMODORI

Come GARANTIRSI un buon SISTEMA IMMUNITARIO: facile, mangiando POMODORI

Re degli ortaggi e simbolo della dieta mediterranea, il pomodoro è un vero concentrato di salute, ricco di fibre, vitamine,sostanze nutritive e antiossidanti diffusamente presente in svariate pietanze di tutto mondo.

Come tutta la frutta e la verdura dai colori vivi quali arancione, giallo, verde e rosso, il pomodoro contiene molta vitamina A e licopeni, di cui ormai è evidenza scientifica la capacità di inibire la progressione delle cellule tumorali. 

Queste potenti sostanze infatti stimolano la moltiplicazione delle cellule del sistema immunitario e ne aumentano la capacità di attaccare le cellule tumorali, per cui un maggior consumo di alimenti ricchi di carotene è indubbiamente un vantaggio per la nostra salute.

Da uno studio dei ricercatori del National Center for Food Safety & Technology (Illinois Institute of Technology) è emerso che i pomodori svolgono anche azioni antitrombotiche e antinfiammatorie, e quindi prevengono le malattie cardiovascolari. Inoltre, ci aiutano a fare da scudo contro i raggi ultravioletti. Ecco perché madre natura ce li propone d’estate, quando aumenta l’esposizione al sole.

Un po’ di storia del pomodoro

Il pomodoro è una pianta appartenente alla famiglia delle solanacee, originaria delle Americhe, introdotta in Europa dopo la scoperta dell’America dal condottiero spagnolo Hernàn Cortès intorno al 1500. Inizialmente non ebbe molto successo come alimento salutare e la sua coltivazione si limitava ad essere pianta ornamentale.

Il termine inglese tomato deriva dall’azteco “xitomatl”, mentre la traduzione pomodoro si collega al nome francese “pomme d’amour”, mela d’amore, poiché le si attribuivano proprietà afrodisiache.

Fu grazie al Re Sole, che lo elesse suo ortaggio preferito, che mutò la sorte del pomo d’oro e la sua coltivazione si estese soprattutto nell’Italia meridionale e qui anche la sua colorazione virò dal colore oro al rosso intenso.

Oggi ne esistono oltre 10mila varietà tuttavia le proprietà nutrizionali sono piuttosto simili.

Composizione

Composto per il 94% d’acqua, ha pochissime calorie, 100 g di pomodori ne contengono solo 17, quindi è particolarmente indicato nelle diete.

Presenta pochissimi zuccheri, proteine e grassi, mentre abbonda la presenza di vitamine del gruppo B e di acido folico, e ciò che interessa maggiormente è il suo alto contenuto di vitamina C – importantissima, tra le altre cose, per il processo di assimilazione del ferro – e di sali minerali, come il potassio, il calcio e il fosforo, quest’ultimi sono una coppia vincente per la salute delle ossa.

Proprietà 

Preziosa fonte di licopene, un carotenoide alleato della salute soprattutto degli uomini. Questa sostanza, infatti, contribuisce a ridurre il rischio di contrarre il cancro alla prostata.

Sempre il licopene e gli antiossidanti lo rendono un prezioso alleato nella lotta contro l’invecchiamento cellulare e lo sviluppo di diversi tipi di tumore.

Elemento benefico per combattere le malattie cardiovascolari, regola il ritmo cardiaco grazie all’acido gamma-aminobutirrico presente soprattutto nei pomodori rossi, che ha la capacità di regolare la pressione.

La ricchezza di carotenoidi contenuti nei pomodori è un aspetto fondamentale perché essendo dei potenti antiossidanti, oltre che precursori della vitamina A, risultano alleati della bellezza di pelle ed occhi.

Ricco di fosforo che interviene nella mineralizzazione di ossa e  denti e di vitamina C che stimola il buon funzionamento del sistema immunitario.

Contiene i folati molto importanti per le donne in gravidanza, per la crescita e buon funzionamento del sistema nervoso e per la sintesi dell’emoglobina e degli aminoacidi.

Come è preferibile consumare i pomodori?

I pomodori è meglio mangiarli in stagione, freschi e ben maturi, poiché questi ortaggi se consumati crudi risultano tossici e altamente allergizzanti a causa delle alte dosi di solanina contenute nel frutto acerbo. Ecco perché si raccomanda un consumo STAGIONALE anche se nei supermercati lo si trova tutto l’anno.

Dal momento che la maggior parte di licopene e vitamina C sono contenuti principalmente nella buccia, è bene sapere che con la cottura si alza il livello di licopene presente per cui a differenza degli altri ortaggi quando li cuociamo ne esaltiamo gli effetti benefici, ragion per cui le salse i sughi sono un’ottima strategia.

Inoltre per assimilare pienamente il licopene, che è liposolubile, si scioglie cioè, all’interno dei grassi, è bene mangiare il pomodoro condito con dell’olio extravergine d’oliva.