Salvia, un vero elisir al femminile

Salvia, un vero elisir al femminile

Chi ha la Salvia nell’orto ha la salute nel corpo”

Chi non conosce la salvia? Credo proprio nessuno, perché insieme al rosmarino, è l’erba aromatica più diffusa ed usata in cucina sin dall’antichità.

La salvia è un odore che riconosciamo in tante ricette gustosissime, che riesce ad imprimere sapori decisi soprattutto ai secondi ma che, da qualche anno, ha fatto il suo ingresso anche nel mondo dei gelati, solo per fare un esempio dei suoi mille impieghi.

Molto interessante è approfondire il suo utilizzo per stare meglio, più in salute e protette.

Che cos’è la salvia?

In natura esistono quasi un migliaio di specie di piante appartenenti al genere salvia, ma la più nota ed usata in cucina ed in fitoterapia è la salvia officinalis, che cresce spontaneamente nella macchia mediterranea .

La salvia officinalis è una pianta erbacea perenne che non raggiunge grandi dimensioni, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, con foglie pelose, ovali lanceolate, spesse e morbide, molto profumate, di colore verde argentato e con bei fiori di tonalità azzurro-violaceo.

Un po’ di storia

Il suo nome già ci dice tanto sugli utilizzi che da sempre vengono fatti in virtù delle sue notevoli proprietà terapeutiche: salvia infatti deriva proprio dal latino ‘salvus’, e cioè sano, integro, salvo indicando un buono stato di salute.

Questa etimologia la collega ad un uso antichissimo come pianta medicinale, usata soprattutto contro patologie causate da batteri e funghi.

Sia gli antichi Greci che i Romani la usavano  per conservare i cibi e contro il morso dei serpenti.

I Romani la veneravano come pianta sacra al punto tale che, veniva raccolta seguendo un proprio un vero e proprio rito e indossando un abbigliamento specifico. Era nota anche per rinvigorire il corpo e la memoria.

Gli arabi pensavano che il suo uso garantisse longevità.

Simpatica la leggenda “dell’aceto dei 4 ladroni” prodotto con la salvia unita ad altre piante aromatiche quali il timo, la lavanda ed il rosmarino, che rimanda alla Francia di fine 1600 colpita dalla peste.

Grazie a questo intruglio che i ladroni bevevano e che cospargevano su polsi e tempie due volte al giorno, riuscivano ad andare a saccheggiare le case degli appestati evitando di essere contagiati.

Arrestati, in cambio della libertà gli venne chiesto di svelare il segreto della loro salute, rivelando così la loro potente ricetta misteriosa. 

Proprietà

Le proprietà benefiche della salvia si trovano nelle sue foglie che contengono circa il 3% di oli essenziali, tra cui il borneolo, il cineolo e la canfora. 

Ora vi sintetizzo un elenco di alcune delle sue svariate proprietà:

  • antinfiammatorie quindi previene e cura le problematiche alle vie respiratorie, come laringiti, faringiti e tracheiti;
  • è nota per il forte effetto antiossidante grazie alla presenza di ben 160 polifenoli. Sulla base di una ricerca scientifica l’assunzione di due volte al giorno di una tisana a base di salvia è in grado di contrastare efficacemente l’azione dei radicali liberi;
  • svolge un’azione antidiabetica, grazie all’acido rosmarinico contenuto, che diminuisce i livelli di glicemia e inibisce i meccanismi di perossidazione lipidica;
  • favorisce la digestione e stimola anche l’appetito;
  • mantiene la flora batterica efficiente;
  • è un potente energetico e quindi adatta in caso di astenia e nei periodi di convalescenza;
  • è un efficace antisudorifero, sia per chi soffre di sudorazioni abbondanti a mani, ai piedi o alle ascelle, sia per le persone convalescenti;
  • è un potente antibatterico, fungicida.

Curiosità ed usi

È curioso sapere che la salvia è una vera e propria alleata soprattutto di noi donne, perché gli infusi di salvia sono ottimi sia per ridurre la sudorazione notturna legata alla menopausa, che per tutte le altre problematiche femminili (dismenorrea, riduzione montata lattea, dolori mestruali, cistiti,…).

Inoltre come tisana è indicata per calmare i dolori di stomaco, è digestiva, diuretica e balsamica. 

Fare un infuso di salvia è molto semplice ed è un ottimo modo per completare le cene, soprattutto quando abbiamo esagerato con le portate!

In un pentolino far bollire l’equivalente di due tazze d’acqua, versare poi circa 8/10 foglie di salvia e lasciare in infusione circa 10 minuti, non oltre perché poi risulterebbe di un gusto troppo intenso.

Berla subito dopo i pasti, evitando di assumerla prima di andare a letto. Attenzione il suo uso è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento.

Alleata dei denti, grazie alla presenza degli oli essenziali e ai minerali contenuti, li mantiene bianchi e puliti, nonché risulta essere un valido aiuto per le gengive infiammate.

È sufficiente strofinare delicatamente una foglia ben lavata di salvia più volte al giorno, per almeno una settimana ma non avendo nessun effetto collaterale, è buona cosa farlo diventare un rito quotidiano.

Vi aiuterà anche a combattere l’alitosi essendo un valida fungicida.