CURARSI CON I ROSSI: UN SEGRETO DELLA CHIMICA

CURARSI CON I ROSSI: UN SEGRETO DELLA  CHIMICA

Il rosso è il colore dell’energia, della vitalità e dello sprint per la giornata, e molto spesso il cibo di questo colore conferma questa impressione: è una questione di chimica.

In questi giorni il caldo ci mette alla prova togliendoci le forze, oltre al fiato, e se dobbiamo lavorare, la situazione si complica ancor di più!

Ebbene sì, fare il pieno di rosso ci aiuta nel recupero energetico attraverso il consumo di  ciliegie, fragole e fragoline di bosco, lamponi, ribes, anguria e melograna, piuttosto che pomodori, rapa e ravanelli, solo per indicare alcuni dei vegetali di questa stagione. 

Cosa succede se siamo stressati?

Il nostro metabolismo durante il giorno ha bisogno di accelerare, di tenere il passo a giornate sempre più impegnative. Perciò abbiamo bisogno di immettere in circolo una maggiore quantità di noradrenalina, un ormone neurotrasmettitore che aumenta i livelli di attenzione e ci aiuta a controllare lo stress.

Quello di cui abbiamo bisogno in questo caso è proprio una risposta chimica: licopene e antocianine.

  • Che cosa sono il licopene e le antocianine?

Entrambe queste sostanze sono pigmenti, sono delle molecole naturali che donano ai vegetali non solo il colore rosso ma  facilitano il drenaggio dei liquidi e la circolazione vascolare, sono in grado di bloccare l’accumulo di depositi di ” grasso cattivo” nelle arterie.

Sono dei potenti antiossidanti in natura, che svolgono un’azione di contrasto dei radicali liberi causa dei processi di invecchiamento cellulare;

svolgono un’azione di protezione della salute del cuore;

aiutano a prevenire i tumori dell’apparato digerente e del cancro alla prostata.

In generale i cibi naturalmente rossi sono portatori di ossido di ferro, ci aiutano quindi quando ci sentiamo stanchi o siamo carenti di ferro.

Quando nel nostro piatto vediamo del rosso, allora il messaggio subliminale sarà di accelerare il sistema linfatico, che è la seconda via d’uscita delle scorie dopo l’intestino.

Ogni cibo ha poi proprietà che lo differenziano molto dagli altri, benefici che ce lo fanno preferire nella nostra alimentazione, per cui è sempre bene tenere in dispensa qualcosa di rosso per le giornate più dure! 

Ed in primavera ed estate non abbiamo che l’imbarazzo di scelta dei rossi!

  • CONSIGLI

Tra i vegetali rossi più presenti nelle nostre tavole in estate ci sono sicuramente i pomodori, che sono una delle principali fonti di polifenoli, sostanze antitumorali insieme all’acido ellagico.  Proprio l’acido ellagico è noto essere il polifenolo più  potente nella prevenzione dei tumori dell’esofago, dei polmoni e della pelle.

È curioso sapere che il licopene è presente in maggior concentrazione nei pomodori piccoli, rossi e brillanti quali i datterini ed i ciliegini ed essendo una molecola liposolubile, viene potenziato se sottoposto ad una breve cottura ed associato all’olio extravergine d’oliva.

Se invece interessa di più beneficiare della presenza della vitamina C, è preferibile consumarli crudi in insalata in quanto la vitamina C viene distrutta dal calore.

Inoltre assumere la frutta rossa, in particolare i frutti di bosco, le fragole, i lamponi, ect… accompagnata dal succo di limone, potenzia l’assorbimento della vitamina C rendendoli altamente alcalinizzanti in grado di prevenire e contrastare le infiammazioni.

E allora  vai con il rosso!!!