Ravanelli…non solo decorativi

Ravanelli…non solo decorativi

Fra capponi e pollastrelli stanno bene i ravanelli”

Non solo colorano e aggiungono gusto alle nostre insalate con il loro sapore leggermente piccante, ma i ravanelli sono anche preziosi alleati per il nostro benessere. Infatti già gli antichi Romani insegnavano che la bella stagione è il tempo della depurazione e detossinazione, perciò non aspettiamo e conosciamoli più da vicino.

Cos’è il ravanello?

Il ravanello, detto anche rapanello, è la radice della pianta Raphanus sativus, di origine orientale appartenente alla famiglia delle Crocifere, come i cavoli e i broccoli.  

Queste piante erbacee crescono spontanee e coltivate, sono di tante varietà differenti per colore e forma: rossi, bianchi, gialli, nero e grigi, tondi o allungati tipo carote. 

Il più popolare da noi è il ravanello tondo e rosso, mentre nelle culture asiatiche può pesare anche più di due chilogrammi.    

Composizione

Assolutamente ipocalorici, sono composti per lo più da acqua, da cui la loro primaria proprietà diuretica e depurativa.

100 grammi di ravanelli contengono solo 11 kcal, di cui ben il 95% di acqua.

In più, sono ricchi di sali minerali (sodio, potassio, ferro, fosforo e calcio) e vitamine del gruppo B: per questo fin dall’antichità legati alla depurazione e all’azione lassativa, al buon sonno e al rilassamento muscolare, nonché alla cura delle infiammazioni respiratorie.

Proprietà dei ravanelli

Contrastano la ritenzione  idrica e la cellulite: grazie al contenuto di potassio e all’elevata quantità di acqua, il consumo di ravanelli è in grado di stimolare la diuresi, evitando l’accumulo di liquidi e quindi aiutano a contrastare la cellulite. 

Abbassano la pressione arteriosa: il potassio contenuto nei ravanelli contrasta la pressione alta in quanto favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso e diminuisce allo stesso tempo la ritenzione idrica.

Sono disintossicanti: grazie alle fibre, alla grande quantità di acqua e alla presenza di zolfo, un minerale non metallico che equilibra il pH della pelle e disintossica dalle tossine

accumulate; un regolare consumo di ravanelli aiuta a eliminare scorie e sostanze estranee dannose per l’organismo depurando soprattutto il fegato e i reni. 

Favoriscono la perdita di peso: le poche calorie dei ravanelli, unite alla presenza di fibre e al basso indice glicemico, rendono questi ortaggi utili nell’ambito di un regime dietetico ipocalorico. 

Svolgono una funzione antibatterica: alcune sostanze presenti in radici e foglie sono in grado di bloccare la diffusione batterica quindi presentano un’azione antisettica. Consumateli se avete il raffreddore o l’influenza, vi aiuteranno ad accelerare il processo di guarigione. 

Contrastano l’azione dei radicali liberi: grazie al contenuto di antiossidanti quali la vitamina C, il beta-carotene, luteina e zeaxantina, i ravanelli proteggono dai danni ossidativi provocati dai radicali liberi, contrastando l’invecchiamento cellulare. 

Sono antielmintici: i ravanelli contrastano la formazione di parassiti a livello intestinale. Per questo una volta erano utilizzati per eliminare vari tipi di vermi intestinali. 

Curiosità e consigli

Quando acquistate i ravanelli devono avere le foglie intatte, fresche e senza segni di alterazione, la radice deve essere soda, liscia e di un rosso intenso, non molle, avvizzita o di colore spento. I ravanelli freschi con le foglie possono stare in frigo, conservati in un sacchetto di carta che assorba l’umidità, per 3 / 4 giorni,  mentre senza foglie possono durare anche qualche settimana. Dei ravanelli non si getta niente: le foglie fresche sono buonissime mescolate nell’insalata mista oppure da provare in una frittata.

I ravanelli si possono anche assumere a scopo sedativo della tosse e contro le infezioni delle vie respiratorie, sotto forma di infuso e decotto usando anche foglie e fiori.

In caso di puntura di insetto o di zanzara, tagliare a metà un ravanello e strofinarlo sulla parte interessata come lenitivo del prurito.

I ravanelli calmano la tosse e rilassano il sistema nervoso: in questo caso consigliamo di assumere più volte al giorno, 1 cucchiaino di puro succo di ravanello, in cui tutti gli elementi nutritivi sono concentrati.

È curioso sapere che in Giappone esiste una varietà di ravanello chiamata Daikon che ha delle dimensioni enormi: può raggiungere 1 metro di lunghezza e arrivare a pesare sino a 4 kg.

Rapanello

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