Ansia e insonnia: curiamoci con le albicocche

Ansia e insonnia: curiamoci con le albicocche

 Siamo nel pieno della primavera e giorno dopo giorno ci avviciniamo sempre di più all’estate, stagioni che per eccellenza ci regalano una grande varietà e quantità di frutti.

E la frutta andrebbe consumata proprio nei mesi dell’anno in cui matura e abbonda in natura, poiché in questo periodo i suoi principi nutritivi risultano necessari al nostro organismo come vitaminizzanti, diuretici, mineralizzanti, stimolanti delle funzioni renali ed epatiche per l’eliminazione delle tossine.

E dopo le fragole di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, oggi conosciamo più da vicino le albicocche, che già da fine maggio portano un assaggio di estate sulle nostre tavole.

  • Cosa sono le albicocche?

 Le albicocche sono i frutti del bellissimo albicocco che fiorisce in primavera molto presto, una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee e originaria del Turkestan dove è molto diffusa allo stato spontaneo.

In Cina è nota e conosciuta da più di 5000 anni mentre in Europa è arrivata solo all’inizio dell’era Cristiana, grazie ai Romani.

In Italia esistono ben 300 varietà di albicocca e quello che le differenzia non è tanto il gusto o il colore, quanto piuttosto il tempo di maturazione.

Da maggio a fine luglio le troviamo dominanti su tutti i banchi dei mercati e dei fruttivendoli: 

arricchiscono ricette, dolci e, perché no, anche portate salate e curiose della nostra tavola.

  • Composizione

La polpa dolce dell’albicocca contiene tanto calcio, ferro, potassio e vitamine A e C, fibre sazianti e poche calorie.

Il colore arancione indica che contiene anche molti carotenoidi, che stimolano la produzione di melanina e della vitamina A, che aumenta la produzione del collagene, perciò le albicocche sono straordinarie per regalare giovinezza e luce alla nostra pelle.

Ecco che le albicocche risultano essere uno dei frutti più indicati nel periodo estivo perché a qualsiasi ora del giorno rappresentano uno spuntino ideale per reintegrare non solo l’acqua e i sali minerali persi con la sudorazione, ma anche un valido aiuto nei casi di spossatezza o dopo lo svolgimento di un’intensa attività fisica.

Quindi è il modo migliore e più salutare per rinfrescare, reidratare e rimineralizzare l’organismo, ricaricandolo quel tanto che basta per recuperare le energie.

  • Proprietà

 Le albicocche sono un cibo molto vitalizzante e alcalinizzante, ottime come mineralizzanti, ricche di vitamine, di enzimi, di lieviti naturali e di pectine.

Un primo resoconto delle loro innumerevoli proprietà non può che cominciare dall’abbondante presenza di carotenoidi, precursori della vitamina A, che gli donano il caratteristico colore arancione. In più sono ricche di betacarotene e licopene che ostacolano il colesterolo cattivo (LDL), ovvero la formazione delle lipoproteine a bassa densità.

Come tutta la frutta e la verdura ricca di carotene, la loro assunzione inibisce la progressione delle cellule tumorali, stimolando invece la moltiplicazione delle cellule del sistema immunitario.

Il forte potere antiossidante si deve proprio alla vitamina A, che argina gli effetti dei radicali liberi.

Il loro alto contenuto di fibre aiuta a dimagrire e tenere sotto controllo l’iperglicemia; vantano un basso contenuto calorico, 100 g di polpa contiene solo 48 calorie, e regalano un importante effetto saziante, grazie proprio alle fibre di cui sono ricche.

Le albicocche sono molto consigliate non solo per la salute generale di occhi e pelle, bensì anche per la fertilità: questa una specificità confermata dalle più recenti scoperte scientifiche, in quanto sono molto ricche di minerali, indispensabili per la produzione degli ormoni sessuali.

  • Consigli

 L’assunzione di 3 albicocche mature al giorno risulta essere un farmaco anti ansia ideale per chi soffre di stati di nervosismo, tristezza o affaticamento generale.

Il merito di queste proprietà calmanti lo si deve all’alta percentuale di magnesio e potassio, salutari per il sistema nervoso alterato.

Ricordiamoci inoltre che tutta la frutta va sempre mangiata matura, perché se cruda oltre a mancare di sostanze utili, può comportarsi come demineralizzante e acidificante.

Inoltre molto importante è la carica di energia solare ed elettromagnetica che possiede, perciò oltre ad acquistare la frutta a km 0 e possibilmente senza trattamenti chimici, è bene non mangiarla mai direttamente presa dal frigo, bensì meglio esporla un po’ al sole per richiamare la memoria della sua carica energetica rivitalizzante.