Le sfiziosissime frittelle di fiori d’acacia

Le sfiziosissime frittelle di fiori d’acacia

È arrivata la primavera e con lei sbocciano i fiori di acacia e con questi prepareremo delle frittelle da urlo.

Per cui, soprattutto se non avete mai assaggiato queste deliziose frittelle di fiori di acacia, vi consiglio di approfittarne subito.

Se siete tra i fortunati che abitano nelle vicinanze di zone di campagna, in collina o vicino ad un bosco, andate in passeggiata portando con voi un cestino o una borsetta e un paio di forbici, fatevi guidare dall’olfatto e dalla vista dei suoi splendidi fiori bianchi o crema, riuniti in grappoli pendenti e molto profumati.

Attenzione tuttavia alle  numerose spine che si trovano soprattutto lungo i rami più freschi.

Se abitate in città l’occasione è buona per organizzare  una meravigliosa gita in mezzo al verde, che ci aiuta a fare il pieno di energia, cancellando progressivamente il grigiore della stagione invernale.

  • Che cos’è l’acacia

L’acacia, Robinia pseudoacacia, è una pianta ornamentale ma anche officinale, dalle note proprietà curative, che appartiene alla famiglia delle Fabaceae,o Leguminose.

È originaria dell’America del Nord naturalizzata in Europa e in molti altri continenti.

È un albero che cresce spontaneo, arrivando fino ad un’altezza di 25 metri, riconoscibile da una corteccia rugosa di colore marrone chiaro.

È di natura infestante ed è molto diffuso nelle nostre regioni. 

  • Proprietà ed usi

In medicina naturale e fitoterapia è nota la sua efficacia per curare la tosse catarrosa come espettorante balsamico; svolge un’azione astringente, antisettica e antinfiammatoria che favorisce la digestione e la diarrea.

Per uso esterno è indicata in caso di gengiviti, stomatiti, alitosi e mal di gola.

I fiori di acacia sono ricchi di tannini, oli essenziali e glucosidi, sostanze che gli conferiscono proprietà antispastiche ed emollienti ideali per coloro che hanno problemi intestinali e di digestione. 

Sempre i suoi profumatissimi e canditi fiori, ricchi di proteine, vitamine, sali minerali e aminoacidi sono ampiamente usati in apicoltura, perché attraggono le api che a loro volta producono un ottimo e pregiato miele, il cosidetto miele di acacia o di Robinia

In campo farmaceutico viene inserita soprattutto in emulsioni e compresse.

  • Ricetta

Ed eccovi la ricetta della mia super suocera, nonna Irma!

Tagliate dei bei grappoli di fiori, possibilmente lasciando il gambo lungo, che faciliterà poi l’impanatura.

Ingredienti

20 bei grappoli di fiori

1 uovo

3 cucchiai di farina (tipo 0 o anche mista tipo 0 e di riso)

2 cucchiaini di zucchero di canna

1 bicchiere di birra fredda o in alternativa di latte

Un pizzico di sale

Olio q.b. per la frittura

Procedimento

Lavare bene i fiori e asciugarli delicatamente con carta assorbente.

Sbattere le uova, aggiungere la farina, il sale e lo zucchero ed infine unire la birra.

Far riposare la pastella per mezz’ora circa.

Prendere un grappolo alla volta, immergerlo nella pastella tenendolo per il gambo finché risulta ben ricoperto, sollevarlo e fare scendere la pastella in eccesso.

A questo punto è pronto per la frittura: pochi minuti girandolo una sola volta. Man mano che i grappoli sono fritti, metterli su un piatto con la carta assorbente.

Sono squisiti cotti e mangiati, comunque da servire caldi.

Buon appetito!