I consigli del naturopata: ” I 7+2 FONDAMENTI DELL’ALIMENTAZIONE NATURALE

I consigli del naturopata: ” I 7+2 FONDAMENTI DELL’ALIMENTAZIONE NATURALE

Questo articolo del nostro amico naturopata Paolo Biasi, riassume quello che è il motivo ispiratore, il sentire di Direzione Natura riguardo al tema dell’alimentazione consapevole. Paolo con un linguaggio semplice ma supportato da conoscenze scientifiche, ci sprona ad inserire nella quotidianità semplici riti per farli diventare benefici automatismi, per accrescere il nostro benessere fisico e mentale.

Buona lettura!

  1. No stress a tavola

L’apparato digerente è innervato da sistema parasimpatico: più siamo “stressati” e meno viene correttamente stimolato).

  • No televisione accesa, no tablet/telefonini a tavola
  • No discussioni o argomenti poco piacevoli a tavola (rimandare a momento apposito)
  • No mangiare in piedi/ di corsa .   
  • Sì: portare attenzione sul cibo che stiamo per mangiare (osservandolo, annusandolo, pre-gustandolo: aumentano le secrezioni degli enzimi digestivi e si prepara l’apparato digerente).
  • : ringraziare mentalmente per il cibo che stiamo per mangiare e che costituirà il nostro corpo (si focalizza la mente per almeno un minuto in uno stato di gratitudine che attiva positivamente il sistema parasimpatico)

2. Masticare molto bene e lentamente

  • La prima digestione avviene in bocca, se la masticazione è veloce il cibo non bagnato dai succhi salivari e non “liquefatto” rappresenta un “peso” per stomaco e intestini. Il cibo dovrebbe essere inghiottito quando ridotto a poltiglia semi-liquida. Potrebbe essere utile all’inizio contare il numero di “colpi masticatori”; alcuni alimenti duri come mele o cereali dovrebbero richiedere almeno una trentina di colpi masticatori per boccone. Per una corretta stimolazione del sistema nervoso e simmetria dei muscoli masticatori si dovrebbe masticare equamente da entrambi i lati: per esempio un boccone a sinistra e il successivo a destra.

  • 3. Bere poco durante i pasti per evitare di diluire troppo i succhi gastrici, preferendo idratarsi durante la giornata lontano dai pasti.

  • 4. Scegliere cibi di qualità: biologici/biodinamici o comunque coltivati senza pesticidi, non industriali, di stagione, del territorio, vitali.
  • 5. Colazione da Re, pranzo da principe, cena da povero: lasciar trascorrere almeno 12 ore tra cena e colazione. Diversi Nutrizionisti e Ricercatori in campo alimentare riportano i vantaggi del “digiuno intermittente” ovvero fare ogni tanto almeno 16 ore di digiuno. (In caso approfondire con lo specialista)

  • 6. Notare l’effetto dei cibi o di alcune combinazioni di cibi sul corpo durante e dopo il pasto (può essere molto utile tenere un “diario” dove annotare per un periodo le sensazioni a livello fisico, emotivo e mentale).
  • 7. Notare che gli stessi alimenti preparati in modi diversi avranno un effetto diverso sul nostro corpo (es. tipi e tempi di cottura, ammolli, etc)
  • 8. Mantenere efficiente il corpo. Respirazione corretta, allungo muscolare, scarico tensioni fisiche, mentali ed emotive. Lo stress induce un consumo più elevato di cibi (soprattutto quelli meno sani)

9. Sii flessibile! E’ controproducente stressare troppo il corpo e la mente con “imposizioni” alimentari, meglio rimanere un po’ “elastici” dandosi il tempo di cambiare abitudini un po’ alla volta.

Le informazioni riportate hanno scopo divulgativo e in nessun modo sostituiscono la consulenza medica e/o nutrizionistica.