Microorganismi: i custodi della vita

Microorganismi: i custodi della vita

“Se non ti piacciono i batteri, sei sul pianeta sbagliato”.
(Stewart Brand)

Conoscete i microorganismi? Ebbene da anni li ho scoperti attraverso una conferenza organizzata da un’associazione culturale, regolarmente li uso e ho il piacere di farveli conoscere in questo articolo scritto da Gabriella Zanette, un’amica che  per passione ed interesse personale verso tutte le tematiche inerenti il benessere e la crescita personale, ha approfondito la loro conoscenza.

Da parecchi anni utilizzo quotidianamente e con successo i microorganismi in vari ambiti della mia vita: per le pulizie di casa, come purificatori dell’acqua, per uso personale interno ed esterno, per il giardinaggio, etc. … è un mondo tutto da scoprire che mi ha dato, mi dà e continua a darmi molte soddisfazioni.

Eccovi alcune pillole per capire di cosa si tratta.

  • Un po’ di storia

I microorganismi si sono sviluppati 3,8 miliardi di anni fa sul nostro pianeta nell’acqua salina degli oceani, in un ambiente senza ossigeno e da lì è iniziato il cammino di quella che è la vita oggi. Considerando che l’uomo è comparso solo 300.000 anni fa, i veri padroni della vita sulla terra sono loro. I microorganismi sono alla base dell’ecosistema, decompongono la sostanza morta e la trasformano perché possa essere riutilizzata dalle piante.

Immaginare il pianeta e i suoi componenti senza i microorganismi significa immaginare un pianeta privo di vita.

  • Che cosa sono

La parola microorganismo è in realtà molto vaga, proveniente dal francese, “microbe” e dal greco “mikros+bios”, che significa vita piccola.

Un microrganismo è un organismo vivente avente dimensioni microscopiche da non poter essere visto a occhio nudo, meno di 0,1mm, essenzialmente esseri unicellulari, sono la forma più elementare e la base della vita stessa. 

Sebbene invisibili ad occhio nudo, infatti, numerosi microrganismi sono presenti sulla nostra cute, nella nostra bocca, nel nostro intestino e sono innocui, anzi: spesso proteggono il nostro organismo difendendoci dalle malattie o dalle infezioni.

  • Quali sono le famiglie principali 

Le famiglie principali in cui vengono classificati i microrganismi sono:

  • Batteri
  • Funghi e lieviti
  • Muffe
  • Virus (anche i virus sono considerabili microrganismi, in quanto contengono DNA o RNA)

Possono essere buoni per l’uomo, ma anche patogeni quali alcuni batteri e virus, che provocano un danno al tuo organismo.

Negli ultimi anni purtroppo si è vista la parte del patogeno e della pericolosità verso l’uomo e si è lavorato combattendoli fino a voler sterilizzare tutto per togliere loro la vita, ma purtroppo così facendo si elimina la vita anche a quelli favorevoli all’uomo, quelli che ci possono aiutare. Tutti insieme – il loro numero si aggira attorno alle migliaia di miliardi – formano il cosiddetto microbiota, in genere più conosciuto con il nome di “flora batterica”. 

  • A cosa servono?

I fermenti lattici sono un insieme di batteri (circa 400-500 specie) e lieviti che popolano la flora intestinale. 

Si tratta di “batteri buoni”, poiché sono una protezione naturale per il nostro organismo. 

La salute del nostro intestino dipende infatti dall’azione di tanti di questi piccoli microorganismi che hanno l’importante ruolo di svolgere funzioni nutrizionali, aiutare le corrette funzioni del metabolismo e potenziare le nostre difese immunitarie. 

I batteri utili vengono anche utilizzati per la trasformazione degli alimenti (es. lievitazione dei prodotti da forno, fermentazione alcolica, caglio etc.).

Anche in agricoltura sono un ottimo aiuto, non a caso i nostri nonni e antenati  utilizzavano il letame (e ancor oggi), ricco di microorganismi, per fertilizzare la terra

Ora si possono trovare i microorganismi più adatti per ogni coltivazione di frutta , verdura e cereali e non solo … anche per proteggere la salute dei nostri animali preferiti quali cani, gatti, cavalli, stalle e anche api. 

Tutto questo a vantaggio della loro vita e anche della nostra.

                                                                                                    Gabriella Zanette

Nei prossimi articoli vedremo nello specifico come introdurre i microrganismi nella nostra quotidianità e guadagnare sicuramente in qualità di vita.