Dieta e salute: come rinunciare… senza rinunciare

Dieta e salute: come rinunciare… senza rinunciare

Restare in salute eppure continuare a mangiare i nostri piatti preferiti ogni giorno sembra veramente impossibile.

Fin da bambine ci hanno insegnato che la salute e il mantenimento di un fisico fresco e attivo necessitano di qualche rinuncia, soprattutto a tavola.

La “tavola” è infatti quel momento della giornata in cui vorremmo sbizzarrirci, provare tanti gusti o avere a disposizione piatti luculliani delle nostre portate preferite. La “tavola”, in tal senso, è una parte della giornata che deve essere felice, che deve anche aiutare a tenere unita la famiglia attorno a piatti gustosi, che non possono solo parlare di rinunce per un fisico perfetto (forse) ma meno felice (sicuramente).

Ogni nutrizionista sa che, per iniziare una dieta, non è mai una buona idea imporre rinunce spietate, perché questo porta il paziente a eliminare una parte felice del quotidiano.

Per questo motivo, oggi, voglio parlarvi di come rinunciare… senza rinunciare!

  • LA PAROLA D’ORDINE É: SOSTITUZIONE

Proprio così: da oggi impariamo a sostituire invece che eliminare.

Riuscire a mantenere uno stile di vita sano è anche una questione di scelte: se fino ad oggi crediamo di aver fatto tante scelte sbagliate in cucina, cerchiamo di vedere se alcune di esse possono essere sostituite con qualcosa di sano, ma che non tolga il piacere ed il sorriso!

  • UNA LISTA DI ALLEATI

Ecco perché vi propongo una lista di sostituzioni che, se mi seguite a dovere, non cambieranno il vostro modo di mangiare, neanche i gusti e i sapori ne risentiranno, e le rinunce non saranno più d’obbligo.

Iniziamo dalla colonne della dieta italiana:

  • Bene la pasta integrale o proteica ai legumi 100%, o anche spaghetti crudisti di daikon o di zucchine, NO la pasta bianca o raffinata.
  • Il pane integrale, di grani antichi, di  grano saraceno, di farina di avena…, NO bianco o di frumento (e se frumento meglio sempre il grano duro).
  • Riso integrale, nero o rosso, NO raffinato.
  • Verdure fresche e di stagione, NO surgelate, cosiccome NO ai minestroni surgelati pronti
  • Patate dolci, NO a pasta bianca.
  • Come olio da condimento a crudo olio extravergine d’oliva, NO semi vari 
  • Carni di pollo, tacchino, comunque bianche, NO rosse in quantità
  • Come pesce prediligiamo quello fresco e azzurro (aringa, sardina, sgombro, alice…).
  • Crackers, bastoncini o aperitivi crudisti, NO di frumento o di cereali raffinati
  • Mangiamo un frutto, NO il succo
  • Frulliamo insieme al frutto anche un vegetale di stagione e semi , NO solo frullati di frutta mista
  • Frutta secca al naturale, NO al sale o glassata, cioccolatini, salatini o patatine
  • Formaggi freschi o d’alpeggio meglio se di capra, NO formaggi stagionati
  • Tè verde, caffè senza zucchero, NO cappuccini, macchiati e (peggio che mai) intrugli caffeinici di catene estere
  • Fiocchi d’avena integrali a colazione, NO cereali
  • Yogurt bianco e intero e/o di soia, NO con frutta e zuccheri aggiunti
  • Tahina o avocado, NO panna
  • Polvere di verdure senza lievito e miso, NO dado
  • Gomasio, NO sale 

Queste sono solo alcune delle sostituzioni che da oggi stesso potete cominciare a mettere in tavola senza stravolgere le vostre abitudini tutto d’un tratto, ma  gradatamente la consapevolezza dei benefici che si otterranno sarà sufficiente per iniziare questo percorso, che rivitalizza il  corpo e risveglia anche la curiosità… insomma, queste sostituzioni sono anche capaci di farvi aumentare il sorriso!

  • ULTERIORI SEMPLICI  INDICAZIONI

Tutte le sostituzioni che vi ho appena proposto ci consentono di creare piatti gustosissimi, di variare molto i menù, di avere tutti gli apporti nutrizionali che servono al corpo, eppure di mantenere il sorriso.

Se li mettiamo in pratica, ci accorgeremo che non avremo alcuna difficoltà anche a seguire ulteriori indicazioni :i superalcolici, i dolci troppo elaborati e le bevande zuccherate scompaiono dalle nostre dispense

  • i prodotti industriali da forno vengono quasi dimenticati
  • il cibo fast-food neanche a parlarne
  • carni rosse e insaccati utilizzati pochissimo, sempre meno
  • maionesi e salse varie piano piano non le ricomprerete più 

Evviva il cambiamento e come sempre vi ricordo che ogni viaggio comincia da un piccolo passo!