Castagne: “il pane dei poveri”

Castagne: “il pane dei poveri”

“Odore di castagne e d’autunno.

Di foglie che cadono e di finisci i compiti. Di arcobaleni nelle pozze e di cassetti pieni di sogni”. Fabrizio Caramagna

Oggi, mentre l’autunno sta riempiendo le nostre giornate, voglio far riscoprire a tutte noi mamme un cibo che ha segnato profondamente la nostra storia, la storia delle nostre città ancora contadine, che rappresentava il pasto principale per tantissime famiglie: la castagna.

Celebriamo allora le castagne, diventate una prelibatezza da raccogliere nei boschi o da comprare già arrostite alle bancarelle.

STORIA DELLE CASTAGNE

Chiamate per secoli “il pane dei poveri“, le castagne sono frutti che provengono dall’albero selvatico Castania Sativa, appartenente alla famiglia delle fagaceae, da sempre diffusissimo nell’Europa Meridionale e che in Italia ha trovato un clima ideale. 

A dispetto di quel che si pensa, le coltivazioni di castagne non sono prevalenti nel Nord Italia, ma si trovano sparse lungo tutto il territorio nazionale, con importanti coltivazioni anche in Calabria, nel Cilento e in Campania.

Dal colore caratteristico, nascondono sotto la resistente buccia marrone una polpa altamente nutritiva e gustosa, con proprietà che vi sorprenderanno.

Dalla polpa si può ricavare la famosa farina di castagne (tornata molto di moda con la riscoperta delle farine artigianali), ma i modi per consumare questi frutti rimangono soprattutto quelli più antichi: scottate alla brace diventano le famose ‘caldarroste’, cotte al forno o lessate per ottenere una minestra

rinvigorente contro il freddo in arrivo.

COMPOSIZIONE DELLE CASTAGNE

Come abbiamo accennato, le castagne devono la loro diffusione e il loro soprannome (pane dei poveri) proprio alle qualità nutritive date da una composizione incredibile, capace di venire incontro alle esigenze giornaliere.

Per chi di noi non lo sapesse, infatti, i valori nutritivi di questo frutto possono essere paragonati a quelli del pane integrale!

In 100 g di prodotto, esente da apporto di colesterolo, possiamo trovare:

  • kcal 287,
  • Acqua 42,4 g,
  • Carboidrati 41,8 g,
  • Zuccheri 10,7 g,
  • Proteine 3,7 g,
  • Grassi 2,4 g,
  • Fibra 8,3 g,
  • Sali minerali, come potassio e magnesio, in grado di soddisfare quasi il 15% del fabbisogno giornaliero,
  • 9 g di ferro (corrispondente più o meno al 10% del fabbisogno giornaliero).

PROPRIETÀ DELLE CASTAGNE

  • Il contenuto di sali minerali gioca un ruolo importantissimo per apportare un valore nutrizionale ancora più elevato al nostro organismo, in particolare fosforo e potassio. Grazie a questa particolare composizione, le castagne sono adatte per i periodi di stress o stanchezza.
  • Riducono il colesterolo, riequilibrando contemporaneamente la flora batterica.
  • I carboidrati, presenti in alte quantità, rendono le castagne un cibo molto calorico, motivo per il quale è bene mangiarle con moderazione.
  • Le vitamine B2 e PP rinforzano i tessuti, rinvigorendo anche la pelle.
  • L’apporto di acido folico rende le castagne un ottimo alimento anche in periodo di gravidanza: molti studi confermano infatti che questa vitamina riesce a prevenire malformazioni al feto.
  • Si rivelano utili anche in caso di inappetenza o per i periodi di ripresa dopo una patologia.
  • Un consumo moderato ma regolare viene unito alla prevenzione in casi di insufficienza venosa e cellulite, in quanto drenanti a livello venoso-linfatico. 
  • Con le foglie possiamo fare infusi o decotti utilissimi per combattere tosse e disinfettare le vie respiratorie.