Alla scoperta dei simboli nascosti in un bicchiere d’acqua

Alla scoperta dei simboli nascosti in un bicchiere d’acqua

L’acqua è un elemento fondamentale per l’equilibrio del pianeta e la nostra sopravvivenza: ricopre ben oltre il 70% della superficie terrestre e, soprattutto grazie al suo ciclo, permette alla natura di rinascere ogni giorno nuovamente.

Ma con sé porta anche tantissimi significati, ovvero, per meglio dire, tutte le civiltà umane l’hanno sempre unita a elementi e simboli importantissimi.

Quando beviamo od offriamo un bicchiere d’acqua, ad esempio, la prima impressione che abbiamo inconsciamente è di un liquido essenziale, insapore e che, alle volte, preferiremmo scambiare con un buon aperitivo o un succo di frutta.

Se invece sapessimo quanta importanza, simbologia e storie si intrecciano in poche gocce, ogni sorso diventerebbe prezioso.

Allora iniziamo insieme a riscoprire il significato delle cose semplici iniziando proprio dall’acqua!

I SIGNIFICATI PIÙ ANTICHI DELL’ELEMENTO ACQUA

Da sempre l’acqua è uno degli elementi fondanti dell’esistenza, sia chimicamente parlando (ma questo lo sappiamo noi moderni) che simbolicamente: insieme agli altri 3 elementi, ossia terra, fuoco e aria (nel ‘500 si aggiungerà anche un quinto elemento, l’etere), rende possibile esistenza ed il  movimento della natura.

L’acqua è, per la precisione, il terzo elemento, posto tra aria e terra, e per molti filosofi classici, non ultimo il Socrate di Platone, è uno stato intermedio tra i due: un’aria un po’ più densa e una terra senza solidità, idea rappresentata dal solido icosaedro. Per il filosofo ateniese, infatti, come noi guardiamo i pesci intrappolati nell’acqua, un elemento più difficilmente penetrabile dai corpi rispetto all’aria, così le stelle guardano noi, intrappolati nell’aria e che ignoriamo elementi ancora più sottili.

Da sempre è legata all’idea di sorgente di vita: le acque primordiali dove nascono i primi mondi sono puro liquido amniotico della vita stessa. Nei diversi racconti cosmogonici è un fluido per far fuoriuscire le prime creature universali.

Allo stesso modo l’acqua come pioggia ha sempre dato all’uomo l’idea di rigenerazione, la possibilità di entrare in contatto con lo stadio embrionale della vita per dargli una nascita al mondo (si pensi al seme delle piante).

L’ACQUA NELLA SIMBOLOGIA

  • L’elemento acqua è rappresentato da un triangolo equilatero rovesciato, con la punta verso il basso, e si contrappone proprio all’elemento terra, che è invece un quadrato, segno di stabilità e prevedibilità.
  • All’acqua viene collegato il punto cardinale Ovest, portatore di sogni ed emozioni profonde.
  • Da sempre ha un rapporto privilegiato con il genere femminile in tutte le sue declinazioni.
  • Viene spesso associata a simboli che indicano sottrazione e passività, in contrapposizione al fuoco che è invece onnivoro.
  • In alchimia è collegata al numero 2, concetto di dualità, di ritorno in vita e per la vita, e per lo stesso motivo al materiale del Mercurio.
  • Nello Zodiaco i segni d’acqua, in particolare, sono Cancro, Scorpione e Pesci.
  • Il crepuscolo e l’autunno sono i due tempi in cui i riti sacri dedicavano maggiormente all’elemento acqua.
  • La pietra dell’acquamarina è la sua corrispondente, così come nei colori lo è il blu (durante il Rinascimento spesso divenne il bianco o il verde il colore corrispondente, mai l’azzurro).
  • Negli arcani minori dei Tarocchi corrisponde al seme di coppe.
  • Da non dimenticare il rapporto che l’elemento dell’acqua ha con l’ambito della morte (rapporto che però, a dire il vero, è inevitabile ritrovare in tutti e quattro gli elementi, proprio perché fondatori anche della morte stessa come parte del mondo): se l’acqua crea la vita, la attrae anche a sè per toglierla, e a prova di questo non mancano i racconti sul diluvio in quasi tutte le culture, le mitologie che riguardano i vortici, i mutaforma, le ninfe, il Kraken o Cthulhu, tutti fenomeni acquatici che vivono contemporaneamente di attrazione e letalità.

NATURALMENTE, BEVIAMO!

Dopo tutti questi intrecci simbolici e storici, sembra quasi superfluo ricordare l’importanza di bere molta acqua: il nostro corpo, normalmente e in giorni che non prevedono particolari sforzi o una temperatura troppo elevata, ha sempre bisogno di almeno 1 litro e mezzo di acqua, meglio se raggiungiamo i 2 litri.

Per chi di noi si chiedesse come ricordarlo, contiamo più o meno 10 bicchieri al giorno, e di sicuro il nostro corpo ringrazierà!

Quindi, dopo tutte queste informazioni, la prossima volta che riempiremo un bicchiere d’acqua, saremo pronte a un vero viaggio nei simboli?