I Mandala scacciapensieri: la magia dei colori nei bambini

I Mandala scacciapensieri: la magia dei colori nei bambini

Un’attività leggera, ideale in questi giorni ad adulti e piccini, per rilassare la mente, per aumentare la concentrazione e ricreare l’equilibrio.

Quando osservo i bambini colorare provo un immenso fascino nel notare le loro espressioni, lo sguardo diventare più vivace nella scelta istintiva dei colori che più li coinvolgono, un vero richiamo per le sensazioni inesplorate dettate dalle emozioni.
Nel corso della mia carriera lavorativa ho avuto modo di sperimentare l’arte dei Mandala e poterli proporre all’interno delle mie classi a fini educativi e didattici.
Vorrei fare una premessa: non tutti sanno che i mandala sono una forma arcaica che sta nella memoria visiva dell’uomo, una memoria connessa alla nostra parte Divina e che abbiamo osservato come “umani” sin dai tempi primitivi dal contatto con la natura.
Ci sono così forme naturali che riportano lo schema dei mandala, cioè una forma circolare che si ripete nel micro per poi a raggiera diventare macro.

Eccone alcuni esempi:

 

Perché proporre i Mandala ai bambini?
Mandala è una parola dell’antica lingua indiana, il sanscrito, che significa sia “cerchio” che “arco”, riconoscendo così la figura geometrica sacra che infonde armonia e calma.
Disegnare all’interno di un cerchio crea un limite visivo, al di fuori di esso non si esce, ma dentro il quale si percepisce una sensazione di benessere, pace e tranquillità.
Un bambino, che può essere agitato da una giornata di tensioni emotive o stressato da periodi difficili anche come in queste settimane, può trovare in questa pittura un momento di serenità e conciliarsi con il mondo interiore riportando un senso di gioia ed allegria.

Consigli per ottenere benefici colorando il mandala
In primis invito i genitori a collaborare insieme al proprio figlio/a nella condivisione
di questo progetto cominciando con il decidere insieme il Mandala che si vuole
colorare, riflettendo sugli elementi di cui è composto e su quali colorare. La scelta è molto vasta ed in un modo assai misterioso i Mandala riproducono l’ordine della natura e di tutto ciò che fa parte del creato: dai fiori, agli animali, ai
personaggi clowneschi, alle forme geometriche …insomma è un mondo fatto di mille idee.

Poi fargli scegliere liberamente la tecnica con cui colorare, potrebbe essere a matita, a pennarello, a pastello, ad acquerello o addirittura a penna.
L’importante è non porre un limite, ma lasciarlo libero di valutare, perché questa esperienza lo arricchirà di emozioni positive e lo farà sentire appagato, aiutandolo a proiettarsi dentro se stesso e ad incontrare il proprio subconscio.
Seguitelo, con pazienza in ogni fase in modo che si senta protetto, senza inserire valutazioni o commenti, ma possa esprimere la sua libera creatività in ogni passaggio.

A lavoro terminato, per gratificarlo dell’operato appendere il suo “piccolo capolavoro” nella parte più visibile della casa, per accrescere la sua autostima e perché l’effetto benefico perduri nel tempo.
Ricordatevi che la memoria trattiene i momenti piacevoli, soprattutto se vi è stato un atto creativo a significarlo.

Come scegliere un libro dei Mandala?

Attualmente la bibliografia offre una varietà di libri, quello che è importante è scegliere il libro in base all’età. Questa attenzione permette di avere il disegno giusto rispetto all’età, nelle proporzioni idonee per non faticare a colorare.
Vi elenchiamo alcuni testi :

Mandala a Partire dai 4 Anni – Johannes Rosengarten
Il Calendario dei Mandala – Johannes Rosengarten
I più bei Mandala per bambini – Macro Edizioni

Mandala magici – Martha Bartfeld
Attività Insieme ai Mandala 3 con i Fiori- per bambine e bambini- Mirella Siloi

Bellissimi Mandala per Bambini – Rosso Vol. 1
Bellissimi Mandala per Bambini – Arancione Vol. 2
Bellissimi Mandala per Bambini – Giallo Vol. 3
Bellissimi Mandala per Bambini – Verde Vol. 4
Bellissimi Mandala per Bambini – Viola Vol. 5

E per finire …
Il mio intento è quello di passarvi qualche piccolo consiglio utile per poter stare bene insieme.
Il primo è di stare affianco al vostro piccolo in uno stato di tranquillità, ossia cercate di essere pacati in ogni vostro gesto, disponibili e piacevolmente sorpresi di ogni progresso che avviene durante la colorazione.

Evitate frasi tipo : è meglio se…, sarebbe più bello se…, perché il giudizio inibisce lo scopo di questa meravigliosa
attività ludica.
Inoltre ricordate che in ogni piccolo gesto risplende un grande cuore ed ognuno di noi ricorda la magia di quei momenti in cui un nostro genitore ha condiviso, gentilezza e leggerezza nel tempo con noi.

E allora buon divertimento!

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