5+(1) Giochi in legno: perchè comprarli e quali scegliere

5+(1) Giochi in legno: perchè comprarli e quali scegliere

I giocattoli in legno sono importantissimi per l’educazione dei bambini poiché sviluppano i sensi, stimolano la fantasia, la creatività e fanno scoprire l’importanza dei materiali naturali a livello tattile e olfattivo.

Se ciò non bastasse, ci sono molte valide ragioni per preferirli ai prodotti in plastica o elettronici: sono sicuri ed ecologici, esteticamente gradevoli da vedere e soprattutto  per i bambini che ci giocano, sono molto più “caldi” e donano una sensazione di piacere.

Da non dimenticare che i  giocattoli in legno sono quelli che durano più a lungo, resistendo  alle cadute e quando vengono ritrovati “in soffitta”, non si ha mai il coraggio di buttarli perchè hanno donato forti emozioni.

Questo ci fa pensare  come le materie naturali ci parlano e creano un legame particolare con i nostri sentimenti. Quest’ attenzione alla qualità dei giocattoli è stata esplorata ad ampio raggio dalla scuola montessoriana. (vedere articolo https://www.direzionenatura.it/2020/01/20/maria-montessori-il-gioco-e-il-lavoro-del-bambino/)

LE CARATTERISTICHE DEI GIOCATTOLI IN LEGNO

I giocattoli in legno vanno scelti con attenzione per gli stimoli che innescano nel bambino. Per questo motivo è bene valutare alcuni aspetti:

  • i giocattoli devono essere facilmente manovrabili e manipolabili, non devono essere fragili; meglio se hanno snodi per poterne cambiare la forma senza farli diventare troppo complicati;
  • devono poter essere usati anche nel momento in cui si danneggiano così  al bambino vengono insegnati i principi del riutilizzo, della creazione di nuovi usi, del valore e delle reazioni dei materiali.
  • possibilmente non devono avere utilizzi precostituiti: ciò significa che i giocattoli acquistati non dovrebbero portare il bambino a fare sempre lo stesso gioco e, quindi, ad elaborare gli stessi pensieri. Per esempio, un trenino viene sempre immaginato tale durante l’utilizzo, ma se i vagoncini sono scomponibili in forme solide colorate, allora queste possono prestarsi benissimo per inventare nuovi giochi ed esplorare altre possibilità.
  • funzionale è un gioco che porti il bambino a fare movimenti corporei inusuali, anche solo con la mano, al fine di sviluppare abilità mentali e cognitive. Un esempio potrebbe essere la ‘torre di legno’, dove il movimento della mano e del braccio va coordinato con la velocità dell’esecuzione e l’attenzione dell’occhio.

MA QUALI GIOCATTOLI IN LEGNO SCEGLIERE PER I NOSTRI FIGLI?

Vi proponiamo ora alcuni esempi di giocattoli fatti con il legno che si possono facilmente trovare sul mercato per aiutare il bambino a sviluppare la sua creatività.

1.Cubo di forme: è uno dei giochi classici del metodo montessoriano, composto da un cubo che accoglie nelle sue facce dalle 6 alle 12 formine dai colori sgargianti e con forme facili afferrabili dalle manine dei più piccoli. Coordina movimento, colore e forme.

2. Xilofono: il bambino poggia delle palline colorate sul foro dello stesso colore e, successivamente, le spinge in basso con le mani o con un martelletto. Le palline, cadendo, rotolano su uno xilofono in pendenza e i tasti di metallo producono una melodia. Colori e movimento sono in questo gioco messi in relazione alla musica.

3.Torre di legno: ce ne sono per i più piccoli e per i bimbi un po’ cresciuti, come pure per gli adulti. La versione per i più piccoli consiste nell’infilare pezzi di legno con forme geometriche lungo un’asta la cui base poggia a terra. Tutti i colori dell’arcobaleno sono presenti e si infila per prima la forma più grande, per poi ordinare tutti i pezzi fino al più piccolo. Vi possono essere più aste per diverse forme geometriche. La versione per i grandi punta maggiormente allo sviluppo del senso dell’equilibrio: una costruzione alta fatta di tasselli di legno viene man mano privata dei pezzi inferiori, cercando, da parte del giocatore, di non far cadere la torre e di riporre i supporti prelevati sulla cime della costruzione stessa.

4. Puzzle di legno: composti solitamente fino ad un centinaio di tasselli in legno, con più facce di diversi colori o fantasie. Guida il bambino ad attività di manipolazione utili per l’apprendimento della matematica, lo sviluppo della percezione spaziale, il riconoscimento dei colori, la coordinazione oculo-manuale e la risoluzione di problemi.

5 Cibo dalle forme in legno: le riproduzioni dei cibi che i nostri bambini vedono in casa, come il pane, la pasta, il latte, il formaggio, i cereali, il pesce, le uova e altro ancora. Vengono venduti insieme a cassetti o contenitori anch’essi in legno, per essere tenuti ordinati e riposti dopo il gioco.

Questo gioco stimola il conteggio, la classificazione, la seriazione, il gioco di finzione ed inconsciamente sviluppa un interesse verso gli alimenti e la nutrizione.

DOPO IL GIOCO, UN ULTIMO GIOCO

Dopo essersi divertito, il bambino deve sempre essere incoraggiato a mettere a posto da solo tutti i giocattoli. Per fare questo è molto utile avere una piccola cassapanca, anch’essa di legno, che sia decorata e assomigli ai giochi che il bambino utilizza quotidianamente. In questo modo anche il mettere ordine diventa parte del gioco, anzi, ne diventa la parte finale altrettanto divertente. Ricordiamo che in questo esercizio si abitua il bambino ad avere una mente ordinata alla quale fa da specchio l’ambiente ordinato nel quale vive.

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